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sabato 23 luglio 2011

sulle contaminazioni religiose e la difesa della propria identità

Ieri in molti, non sapendo che cazzo dire sulla strage a Oslo, hanno ripreso ad intonare la solita filastrocca orianofallacciana che è colpa dei luoghi di culto per gli immigrati, dell'accoglienza, di Pisapia, e delle irregolarità mestruali di Concita De Gregorio.

Ebbene, considerando ciò che è venuto alla luce oggi, mi viene da dire: «merda! avevate ragione!». La colpa è proprio della tolleranza religiosa, nel lasciare che la propria cultura autoctona venga contaminata dagli immigrati fino ad annullare il puro spirito vichingo.

Ecco cosa succede a mischiare il culto di Thor e Odino con le credenze di quei cristiani fondamentalisti di immigrati romani: dopo un po' la religione nazionale scompare e le croci sostituiscono le budella di porco che gli stregoni usavano per le loro divinazioni; neanche il tempo di accorgertene e tutti si lasciano plagiare dal nuovo credo dimenticando la propria cultura, che neanche i morti viventi si moltiplicano così in fretta cazzo.

Quindi, mi rivolgo agli aborigeni, alle tribù del centroafrica e agli indiani nativi: non lasciatevi fottere anche voi come hanno fatto i norvegesi un millennio e mezzo fa!

giovedì 23 giugno 2011

Pd for dummies - creazione di un'alternativa di governo


Dopo le ultime scarramucce è evidente come non mai l'urgenza della coalizione d'opposizione di decidere chi sarà il leader e scrivere un programma. Il che tra l'altro è una cazzata abnorme - avete mai sentito qualcuno dire che Obama non cade perché i repubblicani non hanno ancora un programma di governo né un leader tre anni prima delle elezioni con una situazione socioeconomica in rapida evoluzione? Ma ovviamente se lo dice D'Alema non abbiamo nulla da obiettare. E allora daje de programma.


creazione della coalizione



Emissari del Pd si recheranno presso i segretari di tutti gli altri partiti, incluso Lega, Pdl, Movimento per la Salvaguardia degli Arrotini e Partito del Salmone Cotto a Vapore, chiedendo di entrare con la scusa di essere un testimone di Geova. Una volta infiltratosi il missionario svelerà la sua identità e sottoporrà al segretario questo semplice questionario:




  • Indipendentemente da ciò che affermi pubblicamente riguardo Berlusconi, sei in realtà invidioso dei suoi soldi e delle sue troie?


  • Dopo l'ascesa di Vendola hai iniziato a mettere in discussione il principio di tolleranza verso gli omosessuali?


  • Ti piacerebbe guadagnare 14000 euro al mese senza fare niente?


  • Ti trovi a tuo agio nel dire frasi del tipo "è necessario focalizzare l'azione di governo sulle questioni sostanziali allo svolgimento del programma" o "laggente non arriva alla fine del mese" o "double anal pussy fisting con cumshot finale"?


  • Sei disposto a stare seduto in parlamento vicino a gente demotivata che coniuga liberismo e giustizia sociale assumendo un'enigmatica espressione catatonica?



Quelli che danno più risposte affermative diventano automaticamente alleati del Pd. Anche se poi alla fine l'ultima parola ce l'ha comunque D'Alema e il questionario non serve a un cazzo.


scelta del nome della della coalizione



Si allestisce una stanza con il pavimento ricoperto con tutte le lettere dell'alfabeto. Si taglia la testa ad un pollo e olè... le tre lettere dove cade più sangue saranno la sigla della santa alleanza. A ciascun carattere è stato già preassegnata una parola corrispondente del tipo a=associazione b=bukkake c=cristiano d=democratico ecc... Ovviamente se a D'Alema non piace il risultato si riesegue la procedura finché di suo gradimento.


Scrittura del programma




Nella fase 1 qualunque cittadino può partecipare ad un forum sul web con le proprie idee, sia relative a problemi locali che nazionali. I dirigenti dei partiti di coalizione leggeranno una per una tutte le proposte, scambiando idee con i potenziali elettori e le circoscrizioni proviciali. Saranno invitati a dire la loro anche insigni economisti, sociologhi e politologhi. Al termine di questa fase si stenderà un programma preliminare.


Nella fase 2 si chiede al vaticano la collaborazione di una task force di arcivescovi e prelati vari, ai quali verrà chiesto di prelevare dal programma preliminare i soli punti di loro gradimento. Tutto il resto verrà dato alle fiamme e resterà un programma quasi-definitivo, eventualmente vuoto.


Infine D'Alema e Casini (anche se non farà parte della coalizione) aggiungeranno a loro piacimento tutti i punti che vorranno.

tettona segretaria porca pompinara

La segretaria di D'Alema mentre redige il programma


Scelta del candidato premier



Il leader della coalizione viene rigorosamente scelto tramite primarie. Ogni cittadino italiano può candidarsi purché abbia alcuni semplici requisiti:



  • non deve aver subito nessuna condanna penale neanche in primo grado, ma deve essere stato oggetto di almeno un'intercettazione per compiacere gli elettori che si ritengono vittime della magistratura


  • deve sottoscrivere un documento nel quale si impegna a sostenere le fasce sociali più deboli, ma deve anche possedere un bene di lusso come jet privato o barca per attrarre gli elettori ricchi


  • deve definirsi antiberlusconiano, ma non deve aver mai compiuto nessuna azione in vita sua che possa aver costituito danno in qualche maniera agli interessi di Berlusconi per essere sicuri che non sia in mala fede


  • deve avere i baffi


  • deve avere una insana passione per la bicamerale


mercoledì 18 maggio 2011

10 consigli al Pdl su come vincere il ballottaggio a Milano


A quanto pare Berlusca & co. non si sono ancora ripresi dalla scoppola milanese. Tutto quello che sono riusciti a fare è stato riunirsi e bestemmiare per una mattinata intera senza concedersi neanche un rilassante bunga bunga. Sinceramente mi fanno un po' pena in questo stato e ti fanno passare anche la voglia di prenderli per il culo, quindi ecco qualche consiglio fresco su come far cambiare rotta agli infedeli milanesi bolscevichi:



  • tappezzare Milano con manifesti che ritraggono un mussulmano omosessuale con la maglietta di Che Guevara che lancia molotov contro le vecchiette a spasso col cagnolino


  • girare un video con Signorini che sodomizza La Russa in una vasca piena di merda, mentre Ferrara li prende a frustate e pubblicarlo su youporn. A cosa servirebbe dite voi? Bè se fossi milanese baratterei volentieri il mio voto per questo video.


  • scoprire che il quarto segreto di fatima è un avvertimento per i milanesi del rischio di deriva comunista


  • utilizzare delle fialette puzzolenti per "deodorare" chi ha votato Pisapia e dimostrare la veridicità delle argomentazioni berlusconiane durante la campagna elettorale


  • allestire davanti ai seggi elettorali un lesbo-show con la Minetti che pomicia selvaggiamente con Ruby (si sa che la figa non piace ai comunisti)


  • telefonare da Floris per dire che anche la Moratti è una ragazza seria che si è laureata con 110


  • mandare Formigoni alla stazione centrale con una maglietta stile Die Hard con scritto "odio i negri" e aprire il Tg1 con la notizia "aggressione dei comunisti pisapiani al moderato Formigoni"


  • racogliersi in preghiera con i ciellini e sacrificare un agnellino per compiacere gli dei celtici leghisti


  • mettere una webcam nella sala del bunga bunga e promettere che in caso di vincita della Moratti ci sarà una diretta streaming 24 ore su 24



Come di consueto i 10 punti si sono rivelati essere 9. Come di consueto per consolarvi eccovi l'ultima arrivata nella scuderia di The Pirla's Corner che contenderà lo scettro ad Irina.

bella gnocca a pecora

martedì 12 aprile 2011

10 consigli al Pd su come disinnescare il processo breve


Spesso si rimprovera alla sinistra di non essere in grado di contrastare le porcate del governo. Ecco alcuni consigli per Bersani & co. su come mettere il bastone tra le ruote al Pdl e impedirgli di terminare l'iter sul processo breve.



  • mandare le parlamentari dell'opposizione a Montecitorio in topless


  • mettere una colonia di puzzole negli impianti di ventilazione della Camera


  • portare in gran segreto un cannone da schiuma party tra i banchi dell'opposizione ed azionarlo al momento della votazione


  • sciopero della fame per Fassino finché il processo breve non verrà ritirato


  • il giorno della votazione mandare a casa i manifestanti incazzati sotto Montecitorio e allestire un ring di lotta nel fango con una decina di troie in bikini e partecipazioni gratuite per i parlamentari


  • sequestrare Signorini, La Russa e Ferrara e obbligare il primo a sodomizzare il secondo in una vasca piena di merda mentre il terzo li prende a frustate, e mettere il video su Youporn (ok forse è un'operazione inutile, ma sarei ben disposto a barattarla con il processo breve...)


  • trasferire tutte le troie in circolazione ad Antigua e tappezzare le città d'Italia con pubblicità di vacanze esotiche contenenti velate allusioni sessuali


  • far credere a Gasparri che è stato invitato ad un summit straordinario del G8 a Fukushima e lasciare che al ritorno contamini i compagni di partito


  • far vedere a Bossi il video dove Berlusconi racconta una barzelletta idiota in napoletano













P.S. alcuni fan del blog hanno lamentato una presunta irregolarità circa i punti elencati, che sarebbero in numero di nove invece che 10 come direbbe il titolo. Mi auguro che la tipa qui sotto possa mettere a tacere tali sterili e pretestuose polemiche.


culo perfetto

mercoledì 30 marzo 2011

piano di (ri)sanamento dell'Italia


L'antiberlusconismo ha perso. Berlusconi che dice di fare il processo breve perché ce lo chiede l'europa (e tutti i berluschini lo ripetono, mentre fino a poco fa l'Europa era solo un rumore di sottofondo che rompeva i coglioni per le quote latte, l'occupazione abusiva delle frequenze di rete4 o la legge nord coreana sulle intercettazioni) dovrebbe essere il campanellino di allerta, il segnale che ormai è tardi, di finirla con la politica e il gioco democratico dell'opposizione. Non sto dicendo di imbraccare un ak47 e risolvere la situazione alla maniera dei libici; la mia idea è molto più sottile ma agisce in profondità.


È sufficente seguire attentamente i seguenti punti:



  1. votare a favore del nucleare


  2. trovare il modo di inserirsi nel campione su cui le società del berlusca fanno sondaggi e sostenere che il processo breve e le limitazioni alle intercettazioni sono le priorità che il governo dovrebbe avere


  3. sperare che i giornalisti dei prossimi anni tacciano sulle poche indagini che nonostante l'abolizione delle intercettazioni i pm riusciranno a mettere in piedi prima che finiscano in prescrizione sulle cricche a cui verrà affidata la costruzione e la gestione delle future centrali nucleari


  4. emigrare il più lontano possibile


  5. attendere che una piccola disattenzione, o un piccolo terremoto, o l'incapacità del nipote di Anemone a cui saranno affidate le centrali causi un piccolo incidente (non sarà necessaria la distruzione dell'intero pianeta; basterà un livello di radioattività tale da rendere l'Italia inabitabile per qualche decina di anni)


  6. attendere all'estero durante il periodo di decadimento radioattivo


  7. ricolonizzare l'Italia



Nota: i punti devono essere seguiti nell'ordine proposto. In particolare il punto 4 e 5 non dovrebbero essere invertiti.


Nota: se dopo l'ultimo punto si dovesse ripresentare una situazione analoga al berlusconismo l'intera procedura può essere reiterata un numero indefinito di volte.

lunedì 21 febbraio 2011

la top 10 dei motivi per appoggiare il governo

In tempi di transumanza, la cosa più difficile per i nostri rappresentanti è trovare motivi con cui giustificare repentini cambi di casacca. Anche se la realtà supera la fantasia (articolo del messaggero segnalato da Gilioli) ora pippokennedy proverà a dare una mano ai transfughi o aspiranti tali in questa difficile traversata dando loro alcuni spunti:





  • «l'ala sinistra di palazzo Madama ha le lampadine fulminate»

  • «mia figlia è una capra ma ha due tette così e questo governo può fare molto per il suo futuro»

  • «i miei amici pidiellini del bar mi prendono per il culo per via della mia amicizia con Bocchino»

  • «Berlusconi da giovane una volta aiutò il mio trisnonno ad attraversare la strada»

  • «sono passato al Pdl perché così ho più possibilità di trombarmi la Carfagna»

  • «non capisco le metafore di Di Pietro»

  • «soffro di diarrea e il cesso è più vicino all'ala destra di palazzo Madama»

  • «stare tra i banchi del governo è più divertente»

  • «qualcuno mi costringe a fare quello che faccio, sono inseguito da gente strana e mi mettono la droga nel bicchiere quando vado al bar»

  • «why not





P.S. se qualcuno oltre a mio zio segue questo blog e volesse aiutare un parlamentare in difficoltà può postare la sua idea nei commenti

lunedì 17 gennaio 2011

esclusiva di "Pirla's corner". Pippokennedy a tu per tu con Berlusconi


Spacciandomi per una minorenne senza fissa dimora sono riuscito a superare le linee nemiche e una volta trovatomi davanti il Berlusca l'ho obbligato a concedermi l'intervista che segue.


Pippo Kennedy: «Allora, tutti gli italiani si stanno chiedendo se questo sia il KO definitivo per lei...»


Berlusconi: «Ah ah vi piacerebbe...»


P.K.: «Ok però la situazione non è delle migliori. Cosa farà un decreto salva puttanieri last-minute?»


B.: «... oppure un volo last-minute per Antigua.»


P.K.: «Non le mancherà l'Italia, i giudici comunisti di cui lamentarsi? Fede che le lecca il culo? Canale 5 e le sue veline? Gattuso Lele Mora e Apicella?»


B.: «Di fatto resterò in Italia. Mi comprerò quel che resta dell'isola e Antigua diventerà una provincia italiana con ampie autonomie giudiziarie e trasferirò tutta la baracca compreso Fede e Canale 5 sull'oceano atlantico. Non cambierà nulla rispetto ad ora, io sarò sempre con voi ma voi non potrete mettermi alle sbarre.»


P.K.: «Continuerà ad essere il nostro presidente del consiglio da laggiù?»


B.: «Quando serve sarò in parlamento via teleconferenza; e tra l'altro mi è sempre stato sul cazzo alzarmi presto e salutare le mie troie per andare in parlamento.»


P.K.: «Senti ma questa Ruby - ormai puoi dircelo - scopa bene o no?»


B.: «Scopa bene quanto costa


P.K.: «Vede io non la capisco... io che sono un inguaribile romantico, al suo posto, invece che serate del bunga bunga con decine di ragazze mi sarei accontentato di passare la notte con due sole troie di fiducia nel letto.»


B.: «Ci provi lei a passare un pomeriggio con Bertone e l'altro con Bossi... poi mi dirà di quante troie ha bisogno per ritrovare il suo equilibrio.»


P.K.: «Un ultima domanda. Perché le piace proprio fare il presidente del consiglio? Con tutti i suoi soldi avrebbe potuto fare qualunque cosa. Non poteva corrompere qualcuno e fare l'astronauta o vendere aspirapolveri a casalinghe annoiate?»


B.: «Perché in fondo amo l'Italia. Per redimervi, per farvi capire che siete un popolo di coglioni. Come altro dovrebbe sentirsi qualcuno che elegge uno sbruffone che poi si rileva un corruttore bugiardo puttaniere liberticida? Dovrebbe sentirsi un coglione no? Invece niente, anche difronte all'evidenza ripetete le solite cazzate dei giudici comunisti che dico io. Non mi meritate; vi trovate ancora in una fase di coglionaggine troppo acuta.»


P.K.: «Esatto grazie per aver tentativo ma non siamo pronti. Ora se ne vada affanculo»

domenica 2 gennaio 2011

sillogismo

Per il vice-papi Gasparri, siccome Fini si è macchiato di apostasia dichiarandosi ateo, i parlamentari del suo gruppo dovrebbero abbandonarlo (e gli elettori cattolici non votarlo, si intende). Qui gli esilaranti dettagli.


Ora dire che un cattolico non debba appoggiare un ateo è un po' come dire che un individuo dotato della capacità di intendere e di volere non debba votare per il partito di Gasparri.

venerdì 26 novembre 2010

nuove esigenze nel mercato immobiliare


agente immobiliare: «Che tipo di immobile cerca e in che zona?»


Pippokennedy: «ma vediamo... zona semiperiferica.. con balcone.. sui 45mq.. con angolo cottura bagno camera e sala del bungabunga»